No bonus famiglie e nulla pensioni in manovra e rilancio Osservatorio conti pubblici, Cottarelli

La manovra di bilancio si avvicina e Cottarelli non ha fatto mancare il suo contributo per evitare che vengano presi provvedimenti che non vadano nella direzione giusta della riduzione del debito

Una serie di analisi che non sono facili da digeirire nel breve termine per la prossima manovra finanziaria, ma un rinnovato impegno ancora per il taglio degli sprechi.

Chissà se Carlo Cottarelli, già commissario straordinario per la spending review e attuale direttore dell’osservatorio sui conti pubblici, avrà nuovamente pensato che questo è un lavoro sporco ma qualcuno, in questo caso egli stesso, dovrà pur farlo. Dopo aver provato, scontrandosi spesso con realtà talmente incrostate da essere praticamente intoccabili, Cottarelli prova a dire la sua anche a proposito della prossima manovra di bilancio che sta prendendo forma e che, trattandosi di una manovra che molti definiscono ‘elettorale’, inevitabilmente finisce sotto la lente di ingrandimento della critica pronta a scoprire provvedimenti a rischio. E così dal direttore dell’osservatorio sui conti pubblici arriva il monito a fare attenzione ai bonus. Per Cottarelli, infatti, se la manovra sta prendendo la direzione giusta bisogna fare attenzione a non deragliare a causa di bonus da non innovare a causa del ribasso degli obiettivi di surplus primario.

Cottarelli non rinnovare bonus nella manovra

Per Carlo Cottarelli, l'ex-commissario alla spending review, il governo non deve cadere nella trappola di cedere alla tentazione delle cosiddette mance elettorali. Allestire una manovra finanziaria equa e valida per lo sviluppo deve essere l’obiettivo per continuare a percorrere il sentiero stretto e faticoso del risanamento dei conti pubblici. Che non sono ancora stati messi in sicurezza se si pensa che il rapporto deficit/pil è stimato intorno al 132 per cento. Un dato che non può lasciare tranquillo chi ha a cuore le sorti dell’Italia. Per questo motivo Cottarelli, dopo aver affermato con chiarezza che i provvedimenti che stanno prendendo forma in questi giorni vanno nella giusta direzione non evita di far sentire anche la sua voce soprattutto a favore dei bonus.

Secondo il neo direttore dell’osservatorio sui conti pubblici, infatti, per ridurre questo rapporto così sproporzionato l’Italia avrebbe bisogno di un surplus primario in grado di attestarsi su una percentuale al quattro per cento del Pil. Traguardo che appare più come un miraggio e che quindi deve essere tenuto in considerazione. Esistono dunque alcuni bonus che, secondo il direttore, potrebbero anche essere non rinnovati come per esempio il bonus per i diciottenni e anche quello per le mamme e i bebè. Non perché sbagliati, ma perché dall’analisi sugli effetti di questo provvedimento si è evinto che in pratica non ci sono stati grandi risultati in termine di ripresa delle nascite in un paese che resta un paese che invecchia in maniera quasi inesorabile. Per questo motivo sarebbe importante anche non toccare la riforma delle pensioni per non provocare problemi ai conti pubblici.

Nasce osservatorio conti pubblici

Ecco spiegato il perché nasce l’osservatorio dei conti pubblici diretto da Carlo Cottarelli, figura autorevole che gode di un consenso pressoché unanime. Tra gli obiettivi principali della nascita dell’osservatorio c’è quello di informare, attraverso analisi che mantengano inalterato il rigore scientifico ma che vengono divulgate attraverso un linguaggio semplice e comprensibile a una vasta platea di cittadini che poi sono i destinatari principali di questi provvedimenti, oltre che di dare indicazioni su quello che di meglio si può fare riguardo specifici temi che riguardano lo sviluppo di un paese. Un vero e proprio laboratorio, dunque che fra, approfondimenti, presentazioni e altri documenti consenta di pervenire al tanto agognato traguardo di una reale riduzione del debito pubblico e di una migliore gestione delle risorse pubblico che, a differenza di quello privato deve essere tenuto maggiormente sotto osservazione.





di Luigi Mannini pubblicato il


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