Tim, Rete sempre nostra in futuro. Genish annuncia investimenti significativi

Il CEO dell’azienda di telecomunicazioni più importante d’Italia, uno dei colossi europe, ha voluto dire con chiarezza che Tim non rinuncerà alla gestione della Rete. Previsti forti investimenti

Nonostante i numeri non eccezioi, Tim con Genish annuncia l'implemento della Rete e forti investimenti.

Il nuovo corso di Tim, inaugurato dall’ascesa al vertice Amos Genish inizia a dare i suoi frutti. E il Ceo di Tim, in una nota espressa in occasione della redazione del Business Plain valido per gli anni 2018-2020 che sarà approvato il prossimo sei marzo, ha mostrato tutta la determinazione nel voler dare prospettive molto importante ad un’azienda che vuole recuperare in fretta la leadership nel comparto delle telecomunicazioni in Italia, ma soprattutto in Europa.

“Rimaniamo e saremo proprietari della Rete”. Sembra essere questo il motto del Chif Executive Officier di Tim che ha messo anche in evidenza i risultati più che positivi dell’ultimo trimestre sotto la sua gestione. E il CEO promette forti investimenti, soprattutto sulle nuove tecnologie che dovranno lanciare Tim nel gotha europeo delle aziende di telecomunicazioni.

Tim rimaniamo e saremo proprietari della Rete

Genish getta acqua sul fuoco, dunque sulle incertezze che erano nate intorno alla Tim nei mesi scorsi. Il CEO dell’azienda di telecomunicazioni più importante d’Italia e uno dei colossi europei nonostante non abbia goduto nell’ultimo periodo di ottima salute, ha voluto dire con chiarezza che Tim non rinuncerà alla gestione della Rete. Rimaniamo e saremo proprietari della Rete potrebbe essere il riassunto del Genish pensiero. Il vento sembra essere cambiato per la Tim come dimostrano anche i ricavi nettamente in crescita rispetto agli ultimi esercizi.

E siccome questi dati rappresentano una grande iniezione di fiducia in vista del nuovo Business plan che sarà presentato il prossimo sei marzo, per il futuro l’ottimismo non è più un sentimento peregrino a quelle parti. Certo ci sarà da vincere la sfida, tutta da giocare, con le tecnologie più moderne per far assurgere a un ruolo di spicco per il settore delle telecomunicazioni in Italia e in Europa.

Forti investimenti Tim


Il tutto si traduce nella volontà, pubblicamente dichiarata, di riportare la Tim ai vecchi fasti e per raggiungere questo obiettivo non ci sarà altra strada che mettere in campo dei forti investimenti per il potenziamento e la modernizzazione delle infrastrutture. Che sono la linfa vitale per un’azienda che vuole tornare a recitare un ruolo di primo piano sullo scenario internazionale. Un'azione pienamente in linea con Industria 4.0. Genish, a proposito di investimenti e di rete 5G, ha fatto sapere che quest’ultimo è uno degli obiettivi principali che presto Tim passerà a testare concretamente. E poi lancia una previsione che pianta nel 2020 la bandiera della prima diffusione importante anche in Italia di questa tecnologia.

Nella rivoluzione delle telecomunicazione in atto, questa insomma è la rassicurazione del CEO Tim Amos Genish, l’azienda avrà un ruolo strategico non solo in Italia ma anche in Europa. Sarà disponibile un numero di contenuti multimediali sempre più elevato che dovrà rispondere alle esigenze di una platea sempre più bulimica. Tim sarà in pole position quando questo accadrà.





di Luigi Mannini pubblicato il


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