Tesla, conti difficili e difficoltà. Alon Musk rilancia con camion elettrico presentazione

Il gigante dell'automobile elettrica replica alle difficoltà con i conti e alla produzione in ritardo con l'innovativo e atteso camion elettrico Tesla Truck.

Tesla appare sempre più in difficoltà, ma il suo fiondatore ALon Musk rilancia con la presentazione del camion elettrico il 16 Novembre prossimo.

Come da tradizione Tesla, il rispetto della tabella di marcia non è proprio un dogma, ma in qualche modo si tratta del prezzo da pagare rispetto al grande progetto di produzione di auto elettriche su larga scala. Ma sarebbe sbagliato credere che la strategia seguita da Elon Musk sia quella dei piccoli passi. Perché a ogni passo indietro ne corrispondono due in avanti. La dimostrazione arriva adesso con il lancio del primo camion elettrico a firma Tesla. L'appuntamento è il 16 novembre. Qui saranno svelate caratteristiche tecniche e potenzialità di Tesla Semi. Rispetto al cronoprogramma iniziale, il ritardo è di circa un mese: un intoppo che sarebbe da ricondurre a problemi di produzione dell'auto elettrica Model 3. Più che incidenti di percorso, è coretto parlare di normalità nella vita e nel lavoro di Tesla.

Tesla Truck: il camion elettrico

Purtroppo non ci sono molte anticipazione da fornire in attesa dell'evento di presentazione del 16 novembre, se non che la denominazione scelta per il suo primo camion elettrico è Tesla Truck. Nulla si sa di certo in merito ai passaggi chiave di autonomia, capacità di ricarica potenza, produzione e tecnologie per la guida autonoma. Il produttore di auto elettriche assicura che il suo lancio sul mercato rappresenterà una rivoluzione del settore del trasporto di merci. Nell'immagine dell'invito si intravedono i contorni del mezzo che lasciano intendere come una cura supplementare sia stata riserva all'aspetto puramente estetico. Viene da scommettere che le aspettative non saranno deluse perché, al netto di ritardi e intoppi vari, difficilmente il Ceo Elon Musk sbaglia un colpo o comunque si adegua a un basso profilo.

Conti in rosso e produzione a Shanghai

C'è poi chi fa notare come i conti del gigante automobilistico siano in rosso, come dimostrato dall'ultima trimestrale, così come i troppi alti e bassi in Borsa non siano affatto salutari. Difficoltà nei numeri che fanno il paio con quelli della produzione della Model 3, l'auto elettrica più economica con cui Tesla punta a conquistare il mercato. La sua realizzazione potrebbe essere spostata in Cina, a Shanghai, considerando la conclamata intenzione del gigante automobilistico si spostarsi fuori confine. L'operazione è certamente fattibile, ma non è affatto detto che vada in porto in maniera lineare. I tempi non sembrano infatti immediati e occorrerebbe un triennio prima dello sbarco. Senza considerare quella tassa sulle importazioni in Cina del 25 per cento del valore del veicolo che desta qualche preoccupazione di troppo.

Camion elettrico: non c'è solo Tesla

E a proposito di camion elettrico, c'è chi ha battuta Tesla, almeno sul tempo. Si tratta di Daimler con il suo mezzo alimentato elettricamente dalla portata di 11 tonnellate di carico e dall'autonomia di 350 chilometri, a cui si affianca un secondo modello dalle dimensioni ridotte pensato per il trasporto a corto raggio. Il camion elettrico viene mantenuto in vita da una capiente batteria da 300 kWh. Ma E-Fuso Vision One cerca di fare la voce grossa anche con la capacità di contenere le emissioni rispetto ai mezzi alimentati con il diesel o la benzina. Si tratta evidentemente di un passaggio di primissimo piano, tenendo conto dell'impatto sull'ambiente dei camion. Restano ancora da scoprire i prezzi, le tempistiche di produzione e di commercializzazione della E-Fuso Vision One di Daimler, così come i mercati che saranno interessati dalla vendita. Le stesse risposte sono naturalmente attese anche in casa Tesla.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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