Legge di bilancio: misure per comparto ittico. Il pacchetto

Le misure della legge di Bilancio prevedono anche quelle per il comparto ittico. Vediamo, inoltre, quelle per cittadini, professionisti, imprese

Oltre a tutte le modifiche che abbiamo visto nella Legge di Bilancio per cittadini, professionisti, e imprese tra tasse e detrazioni, spiegate sotto nel dettaglio ci sono anche delle misure per singolo settore come quelle del comparto ittico dove la Commissione del Bilancio del Senato dove le misure per il periodo di sospesensione dell'attività vengoo rinnovate con un massimale di 11 milioni di euro per il 2018 e 30 euro al giorno di indennità.
Sotto trovate, come detto le imposte e detrazioni e tutte le nuvoe regole per cittadini, professionisti e imprese


Di particolare attenzione sono le misure volte a sostegno del reddito dei lavoratori dipendenti da imprese della pesca professionale compresi i soci dei lavoratori della piccola pesca artigianale sostegno relativo al periodo di sospensione dell’attività lavorativa derivante da misure di arresto temporaneo obbligatorio. La misura già adottata per l’anno 2017 viene riproposta anche per l’anno 2018, trattasi di una indennità giornaliera onnicomprensiva pari a 30 euro. Le disponibilità ammontano per l’anno 2018 ad una massimale di undici milioni di euro.

La manovra finanziaria da circa 20 miliardi per il 2018 continua il suo iter in Parlamento, ancora suscettibile di cambiamento fino alla sua approvazione finale, in programma per la fine dell'anno. Il ministro dell'Economia Padoan ha parlato di una nuova Legge di Bilancio contenente importanti misure di sostegno sia per cittadini e giovani, sia per professionisti, sia per le imprese. Sono diversi gli interventi previsti proprio per queste categorie di persone.

Legge di Bilancio 2018: le novità per i cittadini

Partendo dai cittadini, tra detrazioni e agevolazioni fiscali, sono state prorogate al 31 dicembre 2018 le detrazioni per i lavori di ristrutturazioni edilizie volte a garantire maggiore efficientamento energetico, ma le detrazioni passano dal 65 al 50% per gli interventi su finestre e caldaie a condensazione e a biomassa. Sono state prorogate di un anno anche le detrazioni fiscali peri lavori di ristrutturazioni edilizie e via libera al sismabonus fino al 2021, che prevede detrazioni per chi decide di acquistare un immobile sito nei Comuni che si trovano in zone a rischio sismico 1, e detrazioni fiscali che per l’acquisto di case antisismiche. Chi acquista un immobile situato nelle zone a rischio sismico 1 può, infatti, usufruire di una detrazione pari al 75% del prezzo di acquisto, se i lavori hanno ridotto di una classe il rischio sismico dell’edificio e di una detrazione pari all’85%, se si passa a due classi di rischio inferiori.

E’ stata, inoltre, prorogata la cedolare secca sugli affitti al 10%. La nuova Legge di Bilancio 2018 prevede, tra le novità, anche il bonus verde per giardini e terrazzi privati stabilendo una detrazione del 36% delle spese sostenute, nel corso del 2018, per interventi straordinari di sistemazione a verde di aree scoperte in case private e di condomini. Le detrazioni varranno per:

  1. realizzazione di impianti di irrigazione;
  2. adeguamento di impianti di irrigazione;
  3. lavori di restauro e recupero del verde in giardini di interesse storico e artistico.


Aumentano poi le risorse economiche per il nuovo Rei Reddito di inclusione e per il primo anno saliranno da 1,7 a 2 miliardi, portando ad un conseguente aumento dell’assegno per le famiglie numerose. Previsto anche nella Legge di Bilancio 2018 il bonus cultura per i giovani. Previsto anche un nuovo piano di rottamazione delle cartelle esattoriali per sostenere i cittadini debitori nei confronti del Fisco.
Per i cittadini, e soprattutto per le cittadine, la nuova Legge di Bilancio 2018 prevede novità anche per quanto riguarda le novità per le pensioni con il via libera all’ape social per le donne, che, stando a quanto riportano le ultime notizie, riconosce uno sconto contributivo di sei mesi per ogni figlio nato fino ad un massimo di due anni in presenza di quattro figli, portando così per le donne lavoratrici il requisiti di pensione contributivo per l’accesso all’ape social dai 30 anni normalmente richiesti ai 28 anni. Prevista anche la proroga dell'ape volontaria al 2019, rinvio dovuto ai ritardi con cui sono stati pubblicati i decreti attuativi in gazzetta ufficiale

Legge di Bilancio 2018: le novità per i professionisti

Ormai prossimi all’approvazione della fatturazione elettronica per tutti, che sarà cioè valida anche tra privati portando a risparmi che potrebbero arrivare, secondo le stime, a 41 miliardi di euro, la nuova Legge di Bilancio prevede anche una serie di semplificazioni per i professionisti riassumibili in:

  1. compensazione dei crediti;
  2. dichiarazione precompilata Iva
  3. addio al registro dei corrispettivi.

Legge di Bilancio 2018: le novità per le imprese


Decisamente corposo il pacchetto di misure della nuova Legge di Bilancio 2018 destinato alle imprese. Sono state, infatti, definite diverse politiche indirizzate soprattutto a determinate categorie di persone come giovani, donne o persone disabili, agevolazioni specifiche per alcune Regioni, soprattutto del Sud, e messe a punto misure particolari, come il programma Garanzia Giovani. Tantissimi gli interventi previsti come:

  1. nuovo piano di taglio del cuneo fiscale per le assunzioni dei giovani, al fine di sostenere assunzioni stabili con contratti a tutele crescenti per giovani under 29 anni, soglia di età che solo per il 2018 sarà aumentata a 34 anni. In tali casi le imprese possono godere di uno sgravio contributivo triennale, pagando il 50% dei contributi previdenziali, nel limite di 3.250 euro annui;
  2. sgravi al 100% dei contributi per le assunzioni nelle regioni del Sud, anche per i disoccupati da almeno 6 mesi, indipendentemente dall’età;
  3. proroga di iper e super ammortamento, rispettivamente al 250% e al 130%, per i beni strumentali, esclusi veicoli e i mezzi di trasporto aziendali, acquistati entro il 31 dicembre 2018 o entro il 30 giugno 2019;
  4. nuovo credito d’imposta valido per gli anni 2018-2020 per le spese di formazione dei dipendenti volto a stimolare le imprese e aumentare le competenze professionali dei propri dipendenti. Lo sconto fiscale riguarda il costo del lavoro per le ore impegnate dal personale in corsi di formazione specifici sulle nuove tecnologie ed è pari al massimo ad un milione di euro per periodo d’imposta.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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