Elezioni Sicilia regionali: sondaggi oggi aggiornati clandestini. Chi vince Musumeci, Cancelleri, Micari venerdì 3 Novembre 2017

Solo nella giornata di domenica sarà possibile scegliere tra uno dei candidati governatori che concorrono alla vittoria alle elezioni regionali Sicilia 2017.

Pochi giorni di attesa sperano i cittadini dalle elezioni regionali Sicilia 2017. L'attesa inizia a farsi sentire perché i candidati nutrono legittime ambizioni di vittoria o comunque di fare bene e ottenere una buona rappresentanza nelle assise regionali. L'appuntamento con le urne è domenica 5 novembre 2017 e lì ci si renderà conto dei rapporti di forza. I sondaggi aggiornati di questi giorni, di cui è vietata la pubblicazione, raccontano in effetti di una partita aperta e tutta da giocare. Sono proprio i risultati delle ultime tornate elettorali al di fuori dei confini siciliani a dimostrare come le sorprese non solo sono sempre possibili, ma anche dietro l'angolo.

Elezioni regionali Sicilia 2017: chi vince

La partita per la conquista della guida della regione Siciliana è a cinque, ma non tutti hanno naturalmente concrete possibilità di vittoria. La spia per comprendere in che modo si sta indirizzando il consenso degli elettori arriva proprio dall'aria che tira nelle segreterie dei partiti. L'entusiasmo si avverte soprattutto nel centrodestra con Nello Musumeci - 62 anni, di Militello Val di Catania, giornalista e bancario - convinto di andare anche al di là della soglia di sicurezza del 40%. Sembra invece aver perso voti per strada il Movimento 5 Stelle che propone Giancarlo Cancelleri, 42enne di Caltanissetta, come candidati governatore. Non c'è invece fiducia dalle parti del centrosinistra, con Fabrizio Micari - 53enne ingegnere palermitano - in una posizione difensiva per cercare di contenere i danni. A sorpresa, anche i due outsider Claudio Fava, giornalista e scrittore catanese di 60 anni, e Roberto La Rosa dovrebbero ottenere il loro seguito. Sono 4 milioni e 600.000 i siciliani chiamati a votare per l'elezione del presidente della Regione ovvero a scegliere tra

  1. Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle
  2. Fabrizio Micari, sostenuto da Partito democratico, Alternativa popolare - Centristi x Micari, Sicilia futura-Psi, Micari presidente (Il Megafono, Sinistra siciliana e Generazione next)
  3. Nello Musumeci, appoggiato da #Diventeràbellissima, Forza Italia in cui sono confluiti Scelta civica, Rivoluzione cristiana, Partito liberale italiano e Unione dei siciliani indignati, Musumeci presidente (Fratelli d'Italia - Alleanza nazionale, Noi con Salvini, Energie per l'Italia), Unione di centro, Popolari e Autonomisti (Cantiere popolare, Movimento per le autonomie e Idea Sicilia)
  4. Claudio Fava di Cento passi per la Sicilia, che raggruppa Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista, Verdi, Partito della rifondazione comunista, Possibile, Sinistra italiana e Socialisti siciliani
  5. Roberto La Rosa di Siciliani Liberi

Ma i sondaggi di questi ultimi giorni confermano una tendenza che da diversi anni caratterizza la politica italiana: l'astensionismo pronunciato.

Come e quando votare

I seggi saranno aperti dalle 8 alle 22 mentre lo spoglio delle schede comincerà lunedì. Per quanto riguarda il sistema di voto, al centro dell'attenzione anche a livello nazionale, quello della Regione Siciliana prevede un turno unico senza ballottaggio con metodo misto: 62 seggi vengono individuati con il proporzionale con una soglia di sbarramento al 5%, 7 seggi per il listino del presidente, 1 seggio al candidato arrivato secondo. Previsto il voto disgiunto ovvero la possibilità di scegliere un candidato all'assemblea da una lista provinciale di una coalizione e il candidato governatore di un'altra. L'elettore può decidere se segnare la x sul nome del candidato, sulla sua lista collegata o su entrambi.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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