Elezioni regionali Sicilia: programmi Cancelleri, Musumeci, Micari e chi vince previsioni sondaggi clandestini aggiornati oggi

Si vota domenica 5 novembre a partire dalle 8 per l’elezione del nuovo presidente della Sicilia: candidati, sondaggi e programmi

Si vota domenica 5 novembre per le elezioni regionali della Sicilia e sono oltre 4 milioni i cittadini chiamati a votare per eleggere il nuovo presidente. Piuttosto caotica la situazione nella regione al momento. Cinque in particolare i candidati in corsa per le elezioni presidenziali siciliane ma la partita stando alle ultime notizie, si giocherà essenzialmente tra tre candidati:

  1. Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle;
  2. Nello Musumeci, sostenuto da Forza Italia;
  3. Fabrizio Micari, appoggiato da Partito democratico, Alternativa popolare-Centristi x Micari, Sicilia futura-Psi, Micari presidente.

Gli altri due candidati sono Roberto La Rosa di Siciliani Liberi e Claudio Fava di Cento passi per la Sicilia, che comprende Articolo 1- Movimento Democratico e Progressista, Partito della rifondazione comunista, Possibile, Sinistra italiana, Verdi e Socialisti siciliani.
Domenica si potrà votare dalle 8 alle 22 e lo spoglio delle schede inizierà lunedì. E' bene ricordarsi di recarsi presso il proprio seggio muniti di tessera elettorale e documento di identità in corso di validità. Il sistema di voto regionale in Sicilia prevede:

  1. un turno unico senza ballottaggio con metodo misto, dove 62 seggi vengono eletti con sistema proporzionale;
  2. soglia di sbarramento al 5%, con 7 seggi per il listino del presidente e un seggio al candidato arrivato secondo;
  3. possibilità di voto disgiunto, scegliendo un candidato all'assemblea da una lista provinciale di una coalizione e il candidato governatore di un'altra.

Chi riuscirà a vincere? Chi il favorito secondo le previsioni e i sondaggi, anche clandestini, aggiornati ad oggi, venerdì 3 novembre?

Elezioni regionali Sicilia: previsioni e sondaggi clandestini aggiornati

Se La Rosa e Fava sembrano fuori dalla corsa alla presidenza siciliana e la corsa sembra particolarmente avvincente tra i candidati di Forza Italia e Pd, Musumeci e Micari, con il primo che, secondo le ultime notizie, punta a raggiungere i 40% raggiungendo una vittoria di misura, non è da sottovalutare la posizione di Cancellieri, considerando che è il candidato di quel Movimento 5 Stelle che in Sicilia ha sempre riscosso grande successo e consensi. E gli stessi sondaggi clandestini aggiornati ad oggi parlano, in effetti, di una battaglia elettorale ancora decisamente aperta. C’è, inoltre, da sottolineare una forte preoccupazione per il risultato finale delle elezioni regionali siciliane all’interno del Pd, timoroso di fermarsi al 10-12%.

Elezioni regionali Sicilia: i programmi dei candidati Cancelleri, Musumeci, Micari

La partita, dunque, per la vittoria delle regionali in Sicilia sarebbe ancora aperta tra candidato di Forza Italia, candidato di Pd e candidato del Movimento 5 Stelle. Ma quali sono i programmi e i punti fondamentali per migliorare la Sicilia su cui puntano questi candidati? Quali le priorità da affrontare per una revisione della gestione siciliana?


Partendo dal candidato di centrodestra, Nello Musumeci, 62 anni, ex presidente della provincia di Catania, le priorità da lui sottolineate riguarderebbero:

  1. lotta alla mafia;
  2. combattere l'evasione scolastica, per sostenere educazione e cultura;
  3. attenzione alle famiglie più bisognose, sostenendo anche il volontariato, e attraverso nuovi incentivi;
  4. nuovi sostegni alle imprese per renderle più efficienti e produttive e rilanciare l’occupazione, necessità impellente alla luce delle ultime notizie sulla situazione occupazionale nella regione, con il 22% di disoccupazione e l’indice di competitività tra i più bassi tra le regioni europee.

Per il candidato 54enne del Pd, il palermitano Fabrizio Micari, da due anni rettore dell'università del capoluogo siciliano, le priorità su cui puntare per un concreto rilancio della regione sono lavoro e sviluppo attraverso competenza, impegno e “onestà”. Per Micari è un errore, come ha dichiarato in recenti interviste, essere ipocriti e parlare di rivoluzione come ha fatto Crocetta, tacere sui veri affari mafiosi che stanno condizionato la campagna elettorale in corso per un riscatto di Sicilia e siciliani. E', invece, necessario depurare la politica per permettere alla regione di rilanciarsi in maniera onesta e pulita.

Giancarlo Cancelleri, 42 anni, geometra, nato a Caltanissetta, candidato del Movimento 5 Stelle, punta, invece, stando a quanto riportano le ultime notizie, su un forte rilancio dell’economia regionale, a partire dal settore turismo, considerando le bellezze che la regione può offrire e in grado di porla potenzialmente come “la più grande impresa turistica del mondo”. Ma non solo: tra le priorità di Cancellieri anche:

  1. taglio dei costi della politica dell’Ars;
  2. abolizione dei vitalizi;
  3. misure di contrasto alla mafia;
  4. costituzione di un Parlamento regionale pulito.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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