Bonus cultura: cosa viene acquistato.

L’obiettivo del Governo è quello di raggiungere una platea potenziale di circa cinquecento settanta mila ragazzi nati nel 1998. Stesso numero di quelli nati nel 1999. Sono 270 i milioni stanziati

Il bonus cultura sta avendo successo. Ecco come i 18enni lo stanno spendendo e sarà anche riconfermato.così come la 18app che funziona.

Il successo del Bonus cultura sta semplicemente nei numeri. Snocciolandoli come un i grani di un rosario si ottiene un prospetto adeguato. Un provvedimento voluto dal governo Renzi nel 2016 per i ragazzi nati nel 1998, è stata successivamente confermata anche per i ragazzi del 1999, anche se il decreto attuativo che ha fatto scattare la misura anche per i nati nel 1999 è arrivato soltanto a settembre di quest'anno. In totale al 30 novembre 2017 sono 584.663 i diciottenni registrati che stanno utilizzando 18app.

Ma l’obiettivo è quello di raggiungere una platea potenziale formata da circa cinquecento settanta mila ragazzi nati nel 1998. Stesso numero di quelli nati nel 1999. Per il bonus il governo ha messo a disposizione 270 milioni di euro per ciascuno degli anni. E sono stati spesi, in poco più di un anno dall’entrata in vigore del provvedimento, ben 163 milioni di euro in beni culturali. I libri l’hanno fatta da padroni visto che l’80% degli acquisti è stato fatto proprio in questa direzione.

Bonus cultura 163 milioni spesi

Il fatto che l’80% degli acquisti effettuati dai neo maggiorenni attingendo al bonus cultura siano stati libri è certamente una buona notizia che sfata il pregiudizio sulla scarsa vena dei giovani di dedicarsi alla lettura. Ma il fatto che solo il 2% abbia acquistato un ebook mentre la restante parte si è proiettato sul caro e vecchio libro cartaceo fa comprendere anche che l’Italia è ancora lontana dal raggiungere elevati standard di innovazione rispetto alle nuove tecnologie digitali che sono sul punto di dare il colpo di grazia al formato cartaceo, e che rimanda l’appuntamento di volta in volta. Dopo i libri gli concerti e musica, che insieme raccolgono oltre il dieci per cento della spesa, e cinema con oltre il sette per cento del valore degli acquisti.

I nati nel 1999 hanno tempo fino al 30 giugno 2018 per chiederlo e fino al 31 dicembre 2018 per perfezionar gli acquisti. Nella seconda edizione del bonus cultura gli acquisti possono essere fatti anche in musica e corsi di formazione. L’aumentano dell’otto per cento le registrazioni, con quasi diciassettemila neo maggiorenni in più a completare le procedure di accreditamento, e il raddoppio della spesa che cresce del novantasette per cento dimostrano come i ragazzi abbiano acquisito ormai grande dimestichezza con il bonus. Numeri che fanno esclamare al Ministro della Cultura Dario Franceschini che il provvedimento è stato recepito in maniera molto positiva dai giovani che he hanno fatto un uso attento e meditato.





di Luigi Mannini pubblicato il


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