Ascopiave, interessante multiutility del Nordest pronta al debutto in Borsa

Ascopiave entrerà in borsa a 1,8 euro per azione

Ascopiave entrerà in borsa a 1,8 euro per azione. È questo il prezzodi collocamento fissato per la multiutility del Nordest che sbarcheràsul segmento Star di piazza Affari il prossimo martedì 12 dicembre.

La forchetta di prezzo era tra 1,6 e 2,15 euro, quindi il valore concui il titolo Ascopiave si presenterà al mercato si piazza un po’ sottola metà esatta del range. A 1,8 euro per azione Ascopiave capitalizzacomplessivamente circa 361 milioni di euro.

Le richieste sono state pari a 4,7 volte l’offerta, ma il successomaggiore il collocamento lo ha riscosso fra i piccoli risparmiatori. Ladomanda del retail, infatti, avrebbe coperto per 8-10 volte l’offerta,mentre le richieste degli istituzionali hanno superato di circa trevolte la quota messa a loro disposizione. Sponsor, specialista eresponsabile per la quotazione di Ascopiave è stata Mediobanca.

Vale la pena di leggere riguardo ai progetti futuri e alle influenzedella politica nella compagnia guidata da Gildo Salton un articolopubblicato da Paolo Possamaiche spiega bene quale aria tira fra le multiutility del Nordest.Ascopiave è il quinto operatore nazionale nella distribuzione del gas,si candida a polo aggregante del settore nella sua macroarea regionalee ha incrementato notevolmente negli ultimi tempi il suo giro d’affari.Tuttavia va osservato che la redditività della società ha reagito inmaniera altalenante a questa crescita del fatturato.

Ilmargine operativo lordo del 2005 si è attestato a 56,2 milioni di eurosegnando un calo dell’11,7% rispetto all’anno precedente. Il forteincremento dei prezzi del gas a cui si è assistito negli ultimi annipesa troppo sul bilancio di Ascopiave (circa il 70% sul fatturatoconsolidato contro il 61% del 2005). Sembra quindi che i costi diproduzione non riescano a scaricarsi sull’utente finale con unaricaduta negativa sulle performance della società.


Forse anche per questo motivo i multipli della società, per comefigurano dal prospetto informativo, risultano in parte inferiori comel’Ev/Ebitda che adesso si fissa a 8 contro i 9,9 di Snam RG.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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