Fibra Ottica, copertura molte città come Maddalena e Forlì. Rincari per tutti italiani da Gennaio

Procede la copertura con fibra ottica in molte zone italiane, ora è la voltà di La Maddalena e Forlì, ma i lavori continuano in tutta Italia

Avanza l'estenzione della copertura della fibra ottica in numeose zone italiane, sia adsl con banda ultralarge che soprattutto fibra ottica portata avanti da operatori e o da Open Fiber

Continua l'espansione della rete in Fibra e Adsl in Italia, con sia l'iniziative dei singoli operatori che del Consorzio Open Fiber (Enel e Cssa dposito Prestiti) che sta ottenendo come anche altre realtà i lavoro da parte dello Stato, ma anche di diversi Comuni e città delle copertura in fibra ottica di diverse zone in Italia.

Copertura Forlì e Maddalena

Tra le due nuove zone che si segnalano per la copertura e iniziative di portare la fibra ottica vi sono Forlì che entro 18 mesi avrà, come assicura SIndacaoe Comune, la fibra in ogni strada e, dunque, in ogni città grazie ai lavori OpenFiber con un costo epr ogni cittadino uguale a zero, quindi gratis. Il costo reale sarà di 16 milioni, pagato dallo Stato e dal Consorzio.Poi ovviamente vi sarà il costo di abbonamento che i i singoli cittadini e famiglie potranno scegliere tra i vari operatori.
La velocità di trasmissione fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo), sia in download che in upload, ma chairamente potrà essre modulta in base alle differente versine, questi dati sono quelli massimi

Altre zone come abbiamo scritto sono coperte grazie all'itervento dei singoli operatori e questo il caso della Maddalena, dell'arcipelago in Sardegna, che sarà cablato da Tim come appena annunciato.
I lavori termineranno entro Gennaio e sono inziati da pochissimo. Tutta il territorio e le case saranno coperte con un colelgamento a 200 megabit. Ora vi saranno, come a Forlì, una serie di cantieri a cielo aperto, per la posa della fibra, ma si cercherà di ridurre al minimo il fastidio per gli abitanti.
Grande soddisfazione per la La Maddalena è stata espressa dal Sindaco e dalla stessa Tim spiegando che una zona a così forte impatto turistico, non poteva rimanere senza Internet veloce.

Operatori più affidabili, copertura e velocità in tutta Italia

Qual è l'operatore più affidabile ? Quale assicura una migliore esperienza di visione, fluida e senza interruzione, anche per i contenuti multimediali in alta qualità? O molto semplicemente, a chi rivolgersi in questo mese di settembre 2017 per una linea Adsl più veloce? Ci sono naturalmente tanti indicatori di cui tenere conto e che influenzano la propria personale connessione web. Tuttavia c'è chi, come Netflix, tutti i mesi stila una graduatoria dei provider nazionali si connettono alla piattaforma per lo streaming in prima serata. Si tratta dunque di informazioni indicative e non di una vera e propria classifica della velocità media relativa alle connessioni web. Un'ultima nota di chiarimento è necessaria: sono state valute le connessioni via fibra, cavo, DSL, satellite e wireless. Ecco allora che la graduatoria aggiornata vede

  1. Fastweb > 3,52 Mbps
  2. Vodafone Italy > 3,48 Mbps
  3. Telecom Italia > 3,28 Mbps
  4. Tiscali > 3,17 Mbps
  5. WIns > 3,15 Mbps
  6. Eolo - Ngi > 3,14 Mbps
  7. Vodafone TeleTu > 2,99 Mbps
  8. Linkem > 2,64 Mbps

Adsl più veloce in Italia tra Tim, Vodafone, Wind


Per verificare in autonomia la copertura Adsl, è la stessa Netflix a fornire il servizio. Basta collegarsi alla pagina fast.com/it per valutare la qualità e la velocità della nostra connessione con pochi click. Mancano i valori di upload, perché non sono necessari allo streaming video. Proprio Netflix, indica nella sua pagina di aiuto un elenco delle velocità minime di connessione indispensabili per potere usufruire dello streaming video in modo adeguato. Una velocità di 5 Megabit al secondo, per esempio, è quella raccomandata per i contenuti in HD, mentre per l'Ultra HD, o 4K, la velocità minima è di 25 Megabit. Un altro test attendibile e in italiano, è quello fornito dal sito adsl-test.it, che offre anche la possibilità di condividere i risultati con altre persone per un veloce confronto.

In questo contesto nasce Wind Home ovvero il nuovo brand che prende il posto di Infostrada. Fa il suo ingresso sul terreno concorrenziale della tariffe Adsl e fibra ottica con una proposta che prevede fibra illimitata fino a 1.000 MB e in mobilità 50 Giga Full Speed ogni 4 settimane al prezzo di 19,90 euro per 12 rinnovi, senza costi di attivazione. Esauriti i GB in 4G, la navigazione prosegue fino al massimo di 128 kbps. Al termine dei fatidici 12 rinnovi, il prezzo aumenta dai 19,90 euro iniziali a 29,90 euro, tranne per i clienti Wind Ricaricabile e Wind Magnum da almeno un anno al momento dell'attivazione. Tutti loro potranno ancora fruire dell'offerta a 19,90 euro ogni quattro settimane.

Il pacchetto Wind Home prevede l'offerta in Fibra FTTH (Fiber to the Home) per le città Milano, Bologna, Torino, Perugia, Bari, Napoli, Catania, Venezia, Cagliari, Padova, Palermo e Genova. Ecco allora che alcune precisazioni terminologiche sono infine necessarie. Con FTTN (Fiber-to-the-node), acronimo di fibra fino al nodo si intende la tipologia di collegamento in fibra meno sofisticato. Il collegamento in fibra ottica arriva in una cabina esterna dell'operatore che di solito dista parecchi chilometri dalla casa dell'utente finale, mentre quello finale rimane su vecchio doppino telefonico di rame. FTTC (Fiber-to-the-cabinet), letteralmente fibra fino all'armadio, è un collegamento che arriva in una cabina esterna secondaria dell'operatore molto più vicina alle case degli utenti. Il collegamento dal cosiddetto armadio fino all'abitazione dell'utente avviene con il doppino telefonico in rame.

Con FTTB (Fiber-to-the-building), il collegamento in fibra ottica raggiunge la cassetta telefonica del condominio o delle singole abitazioni. Il collegamento finale con l'appartamento continua a essere sul filo di rame. Infine, la sigla FTTH (Fiber-to-the-home) indica i nuovi collegamenti in fibra ottica che raggiungono direttamente le singole unità abitative, portando quindi il cavo direttamente nella borchia telefonica che troviamo nei nostri appartamenti. Rappresenta una soluzione più costosa rispetto a quelle ibride, ma garantisce la massima velocità di trasmissione.

Aumenti Fibra ottica, adsl e cellulare a Gennaio

Ad Ottobre, si è assistito ad una serie di aumenti degli operatori sia di linea fissa che linea mobile, escluse ovviamente le promozioni che sono continuate, ma sono aumentati tanto è vero che in un anno spalmati nei mesi a secondo delle offerte e dei pacchetti si sono avuti aumenti tra i 40 e i 90 euro, la maggior parte, comunque, tendenti intorno ai 40-50 euro. Ora dopo questo aumento di Ottobre, vi saranno aumenti a Gennaio che potrebbe corrispondere con la fine delle tredici mensilità e il ritorno a dodici come volere di una legge sia per fisso che per mobile che è diventato un emendamento solo due giorni fa ufficiale alla Manovra. Il punto è che gli aumeno che vi sono adesso dati dalle 13 mensilità a cui sono passati tutto o qausi gli operatori saranno, comunque, portati nei 12 mesi che avranno, quindi, un rincaro e seconso indiscrezioni alcuni degli operattori se non tutti potrebbe apportare ulteriori rialzi.
Rincari che vi potrebbero essere quasi sicuramente se dovesse passare insieme all'emendamento la norma di sospensione del diritto di recesso gratuito che hanno chiesto gli stesso operatori all'esecutivo, perchè avrebbero paura di un fuggi fuggi tra i vari clienti. L'indiscrezione che abbiamo raccolto è stata confermata da importanti testate come Repubblica.





di Luigi Mannini pubblicato il


Torna su