Start up innovative: definizione, agevolazioni, esempi

La start up, per essere tale, deve investire in ricerca e sviluppo risorse che devono essere almeno pari, o superiori, al venti per cento del maggiore importo tra costo e valore della produzione

Cos’è una start up?

Con il termine startup si identifica una nuova impresa nelle forme di un’organizzazione temporanea o una società di capitali in cerca di un business model ripetibile e scalabile. Oggi si parla di start up non solo quando si vuole intendere quelle operanti in Internet o nelle tecnologie dell’informazione.

Definizione start up innovative

La definizione di una start up innovativa può essere quella che la descrive come una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano oppure Societas Europea, le cui azioni o quote non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione. La società per essere definita start up deve possedere seguenti requisiti:

La start up per godere di questo status deve investire in ricerca e sviluppo risorse che devono essere almeno pari, o superiori, al venti per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione, impiegare personale altamente qualificato, essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale ovvero sia titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purchè tali privative siano direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività di impresa.

Start up innovative agevolazioni

Per le start up innovative sono previste anche agevolazioni. Esiste la possibilità per le startup innovative di redigere l’atto costitutivo mediante un modello standard tipizzato facendo ricorso alla firma digitale, utilizzabile anche alle eventuali successive modifiche dell’atto costitutivo. Tale nuova modalità di costituzione presenta numerosi aspetti innovativi: il suo utilizzo, oltre ad essere volontario, è gratuito in quanto non sono previsti costi specifici legati alla creazione della nuova impresa, il processo è caratterizzato da una forte semplificazione in quanto l’intera procedura si svolge online.

Previsto anche l’esonero dai diritti camerali e dall’imposta di bollo, deroghe alla disciplina societaria ordinaria, facilitazioni nel ripianamento delle perdite: in caso di riduzione del capitale di oltre un terzo, il termine entro il quale la perdita deve risultare diminuita a meno di un terzo viene posticipato al secondo esercizio successivo.

Esempi di start up innovative

Gli esempi di start up innovative sono centinaia. Alcune hanno raggiunto il successo, altre sono rimaste nell’ombra. Ma ci sono decine di esempi di start up innovative che sono già entrate nella vita quotidiana delle persone in punta di piedi e senza scatenare chissà quale stravolgimento. IlMeteo.it, per citarne qualcuna, è un esempio molto celebre. Il progetto nasce nel 2000 e nel 2001 viene sviluppato il primo sito che inizia a posizionarsi sulle parole chiave di ricerca per le previsioni del tempo di ogni città. Waynaut invece è un portale che offre soluzioni di viaggio unendo mezzi di trasporti tradizionali a sistemi innovativi. La start up ha vinto #WCap Accelerator.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il