Revisione moto: scadenza, costo, verifica e controllo

La revisione moto è un'operazione molto importante per monitorare le condizioni del proprio mezzo. Bisogna pertanto ricordare le scadenze per evitare di incappare in sanzioni di tipo amministrativo

Cos'è la revisione moto?

La revisione moto è prevista obbligatoriamente dal Codice della Strada. La sua funzione è quella di garantire il buono stato di salute del mezzo e la possibilità di circolare liberamente senza costituire un pericolo per l’incolumità pubblica.

La revisione moto è obbligatoria così come lo sono anche i controlli. Questo significa che in caso di mancata validità della revisione il proprietario del mezzo andrà incontro a multe che possono variare in base alla gravità dell’infrazione e al ritiro del libretto di circolazione. Meglio quindi non dimenticare questa incombenza per evitare di dover affrontare sgradevoli momenti soprattutto sotto l’aspetto economico.

Revisione moto scadenza e costo

La revisione della moto è una tappa importante nella vita di ogni veicolo. Questo perché è necessario monitorare la ‘salute’ del proprio mezzo. Bisogna conoscere bene i termini di scadenza entro i quali sottoporre a revisione la moto. Operazione che ovviamente ha anche un costo sicuramente benedetto in quanto contribuisce in maniera determinante alla buona conservazione della moto. La revisione moto si può effettuare seguendo tempistiche diverse che sono correlate all’anno di immatricolazione.

Quando la moto è nuova la revisione va fatta dopo quattro anni dalla prima immatricolazione. Se la moto è stata immatricolata da più di quattro anni, scatta l'obbligo biennale. Sono previsti anche casi straordinari e in questo caso si parla di revisione straordinaria che è obbligatoria quando il motociclo è coinvolto in un incidente stradale. Per effettuare la revisione della moto bisogna recarsi presso strutture adeguate portando dietro la carta di circolazione e la patente.

Verifica e controllo revisione moto

La revisione della moto sottopone il mezzo ad una verifica generale attraverso una serie di controlli che sono previsti dalla legge per garantire la piena efficienza nonostante il trascorrere del tempo. Si inizia con lo stato meccanico del mezzo in questione per proseguire con l’efficienza dell’impianto frenante. Viene valutato anche lo stato della carrozzeria l’impianto elettrico, cioè le luci e il segnalatore acustico, lo stato delle sospensioni, delle ruote e degli pneumatici. Infine saranno controllati anche il livello di rumorosità, quello delle emissioni inquinanti, il telaio e la targa e il numero del telaio.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il