Patente B: come prenderla e cosa puoi guidare

In questo articolo spiegheremo come prendere la patente B e quali veicoli si possono guidare. Un traguardo ambito dai neo-maggiorenni per i quali si tratta di un vero e proprio status symbol

Cos’è la Patente B?

Si chiama patente quell’autorizzazione amministrativa alla guida di autoveicoli e motoveicoli, rilasciata dal competente ufficio del Dipartimento per i Trasporti Terrestri. Tra i diversi tipi di patente, la B è quella più conseguita, perché autorizza la guida delle autovetture.

Per chi ha appena compiuto la maggiore età la patente B rappresenta una sorta di stelletta da appuntarsi al petto per dimostrare a sé stessi, e forse anche agli altri, che finalmente si sta diventando grandi. Poi magari quando il tempo avrà fatto il suo dovere non si finirà mai di rimpiangere l’adolescenza. Ma questo è un altro discorso. Qui spiegheremo come prenderla e cosa puoi guidare visto che la patente B, oltre l’automobile che rappresenta certamente l’obiettivo numero uno offre tutta un’altra serie di possibilità.

Come prendere la patente B

Se il compimento del diciottesimo anno di età ha acceso la scintilla della guida bisogna per prima cosa sapere come prendere la patente B. I passaggi salienti sono tre, sia che si decida di conseguirla presso un’autoscuola che alla Motorizzazione Civile. Per prima cosa bisogna presentare la domanda compilando il modulo TT2112, disponibile online o presso gli uffici della Motorizzazione, indicando i tuoi dati e quelli del veicolo con cui vuoi effettuare l’esame pratico di guida.

Se decidi per l’autoscuola, pensa a tutto lei. E per i cittadini extracomunitari? Al momento della domanda devi anche presentare il permesso di soggiorno o la ricevuta della richiesta di rinnovo. L’esame di teoria va sostenuto entro sei mesi dalla presentazione della domanda e consiste in quaranta domande in forma di quiz, con risposta vero/falso. Il tempo per rispondere ai quiz della patente B è di mezz’ora e per centrare la promozione non bisogna superare la fatidica soglia di quattro errori. I quiz possono essere ripetuti una volta sola in caso di mancato superamento del primo tentativo.

Oltre alla prova scritta l’esame per la patente B prevede anche una prova pratica che consiste nello svolgere una serie di manovre, come il parcheggio, la retromarcia, l’inversione di marcia e la guida nel traffico. Superato anche quest’ostacolo la licenza nessuno potrà più impedirvi di scorrazzare a bordo della vostra autovettura. Nel caso si decida di prendere la patente B in autoscuola bisogna innanzitutto iscriversi, come è ovvio e poi iniziare a seguire delle lezioni teoriche di gruppo e esercitarsi con i quiz. Si tratta di un modo senza dubbio impegnativo e faticoso perché la scuola guida richiede impegno e costanza, ma i vantaggi di questa strada sono molteplici:

Dopo il necessario periodo di prova, quando ormai si avverte di aver acquisito la padronanza del mezzo e le giuste conoscenze del codice della strada e di tutte le situazioni in cui ci si può trovare durante la guida allora vuol dire che è arrivato il momento di sostenere gli esami di teoria e di guida rispettando i tempi e i modi di cui abbiamo parlato poco sopra.

Prendere la patente B ti richiede un certo investimento di tempo e di denaro, soprattutto se ti affidi a un’autoscuola. L’alternativa, che consente anche un certo risparmio in termini economici, è quella di conseguire la patente B sostenendo le prova da privatista. In questo caso è necessario recarsi in Motorizzazione, fare la domanda compilando il modulo TT2112 e consegnando la documentazione richiesta. Anche un certificato medico, che l’Asl rilascia dopo aver richiesto la visita medica per la patente. L’esame di teoria si tiene nella Motorizzazione. Una volta superato si otterrà il Foglio Rosa per guidare in modo provvisorio su strada.

Patente B cosa puoi guidare

Questo l’iter per conseguire la patente B. Ma cosa puoi guidare una volta raggiunto l’obiettivo del conseguimento della licenza? La patente B per guidare l’automobile viene rilasciata al compimento della maggiore età, per l’appunto e consente di circolare anche con altri veicoli, a patto che rispettino determinati requisiti. Una volta preso questo tipo di patente, puoi metterti alla guida di:

Subito dopo aver conseguito la licenza bisogna rispettare i limiti di potenza e di cilindrata. Infatti, appena presa la patente B, è vietato guidare mezzi con potenza maggiore di 70 kW e non oltre i novantacinque cavalli o con un rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il