Home > Lavoro e Diritti

Orari visita fiscale per dipendenti pubblici e privati

I lavoratori del settore pubblico e di quello privato sono sottoposti a visita fiscale in caso di malattia. Per questo motivo è opportuno conoscere quali sono le fasce di reperibilità da rispettare

Visita fiscale, dipendenti

Quali sono gli orari in cui è possibile la visita fiscale per dipendenti pubblici e privati

Cos’è una visita fiscale?

La visita fiscale è un accertamento predisposto dal datore di lavoro per verificare lo stato di malattia del dipendente. Per i lavoratori pubblici la visita fiscale viene richiesta dall'ente di appartenenza. Per quelli privati, l'INPS generalmente esegue dei controlli a campione.

Quando i lavoratori del settore pubblico e di quello privato sono colti da malattia scattano in alcune circostanze i controlli per verificare le reali condizioni di salute e il rispetto delle regole. Ovviamente i controlli non sono indiscriminati, ma devono rispettare alcuni orari per la visita fiscale. Orari che cambiano se si tratta di dipendenti pubblici e privati.

In caso di mancato rispetto delle regole relative agli orari di reperibilità, o di assenza sono previste sanzioni. Infine da segnalare quei casi in cui è prevista l’esenzione dalla visita fiscale. Assentarsi dal lavoro è un diritto per ogni lavoratore, e ci mancherebbe altro, ma farsi trovare a casa nell’orario della visita fiscale è un dovere imprescindibile per consentire il controllo del suo effettivo stato di salute da parte dei medici fiscali. In questo articolo proveremo a spiegare quali sono gli orari in cui possono essere effettuate le visite fiscali, quali orari per i dipendenti pubblici e dipendenti privati.

Visita fiscale: orari e fasce di reperibilità

Il lavoratore in caso di malattia e presentazione del certificato medico a lavoro potrà essere sottoposto alle visite fiscali, ma secondo un calendario di orari molto ben stabiliti. Saranno determinati quindi gli orari e le fasce di reperibilità nelle quali il lavoratore dovrà obbligatoriamente farsi trovare a casa. Innanzitutto è opportuno specificare che le regole relative alla visita fiscale non obbligano il dipendente a rimanere a casa per tutto il giorno ma bisognerà risultare reperibile all’indirizzo indicato nel certificato medico nel caso di controlli per accertare lo stato di malattia.

I controlli medici possono infatti essere effettuati in orari diversi nel caso di dipendenti pubblici e privati che richiedono altrettante fasce di reperibilità. Per tutti vale la regola che la visita fiscale può essere effettuata sette giorni su sette. I dipendenti privati devono essere reperibili dalle dieci a mezzogiorno e dalle diciassette alle diciannove. Quelli del comparto pubblico dalle nove alle tredici e dalle quindici alle diciotto. Per quanto riguarda gli orari della visita fiscale INPS a insegnanti, la visita medica può essere richiesta dal Dirigente già a partire dal primo giorno soltanto in casi specifici.

Sanzioni in caso di assenza alle visite fiscali

Sono previste sanzioni molto chiare nel caso di assenza del lavoratore nel corso delle fasce di reperibilità previste dal regolamento dalla visita fiscale INPS. Regole diverse per dipendenti pubblici o privati, o nel caso di impossibilità per il medico di accesso o di controllo, al lavoratore viene decurtata una parte dello stipendio. Le sanzioni per assenza prevedono il cento per cento della decurtazione della retribuzione per i primi dieci giorni di patologia. Il cinquanta per cento per le successive giornate.

I lavoratori assenti dall’indirizzo indicato per le visite fiscali possono comunque presentare, entro 15 giorni dalla notificata sanzione, una giustificazione valida per l’assenza immotivata. Infatti, nonostante sia stabilito l’obbligo di reperibilità per il lavoratore nelle fasce orarie precedentemente indicate, sono previsti alcuni casi di esenzione.

Condividi su..

Sito completo


Privacy