Multe autovelox: sanzioni, notifica, tempi prescrizione

Ogni automobilista ha dovuto fare i conti con un altro ‘nemico’ responsabile di provocare multe a destra e a manca nel caso di violazione delle norme che riguardano i limiti di velocità: l’autovelox

Cos’è l’autovelox?

Si tratta di un congegno in grado di rilevare il superamento dei limiti di velocità in un dato tratto stradale, documentandolo fotograficamente. È basato sull’emissione e ricezione di una coppia di raggi laser paralleli, invisibili ed innocui, che attraversano la strada perpendicolarmente.

Ogni automobilista ha dovuto ben presto imparare a fare i conti con un altro ‘nemico’ responsabile di provocare multe a destra e a manca nel caso di violazione delle norme che riguardano i limiti di velocità: l’autovelox. Il limite è fissato a cinquanta chilometri all’ora in città, con possibili tratti a settanta dove segnalato. Novanta chilometri all’ora è il limite per le strade extraurbane secondarie e locali. Per le superstrade è di centodieci chilometri all’ora mentre in autostrada è di centotrenta.

Sanzioni e notifica multe autovelox

Vediamo quali sono le sanzioni e come funziona la notifica delle multe elevate dall’autovelox per eccesso di velocità e le sanzioni accessorie in base a quanto disposto all’articolo 142 del Codice della Strada:

Il sistema che determina le multe ha una tolleranza di cinque km/h fino ai cento, mentre oltre questa soglia la tolleranza sale al cinque per cento. Le multe per eccesso di velocità devono essere notificate entro novanta giorni dalla contestazione dell’infrazione.

Multe autovelox quali i tempi di prescrizione

Per le multe autovelox esistono dei tempi di prescrizione raggiunti i quali la multa non ha più valore. La multa deve essere notificata entro novanta giorni da quello in cui è stato commesso l’illecito. La spedizione della multa oltre il novantesimo giorno rende il verbale illegittimo e l’automobilista non è tenuto a pagare. È però necessario che impugni il verbale, altrimenti esso diventa definitivo, anche se palesemente illegittimo. L’impugnazione potrà essere effettuata entro sessanta giorni (dalla data di ricevimento della multa) al Prefetto.

Oppure entro trenta giorni al giudice di pace (anche in questo caso il termine decorre dalla data di ricevimento della multa). La multa si prescrive totalmente dopo cinque anni. In particolare, entro cinque anni il contribuente deve ricevere la richiesta di pagamento tramite la famigerata cartella esattoriale. Se la cartella arriva dopo cinque anni dal giorno in cui è stato notificato il verbale all’automobilista, la cartella di pagamento si considera prescritta, è cioè illegittima e non va pagata.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il