Indennità di accompagnamento: requisiti e importo

Si tratta di un sostegno economico che richiede il possesso di particolari requisiti per essere erogato. Si tratta di un valido supporto economico, il cui importo per il 2017 è di 515,43 euro mensili

Cos’è l’indennità di accompagnamento?

L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica, erogata in seguito a un’apposita domanda, in favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali è stata accertata l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto di un accompagnatore oppure l'incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita.

L’indennità di accompagnamento potrebbe essere definito un atto di civiltà verso le persone che, a causa di malattie o di mutilazioni, scontano nella vita quotidiana difficoltà altrimenti sconosciute. Si tratta di un sostegno di tipo economico che richiede il possesso di particolari requisiti per essere erogato. Si tratta di un prezioso supporto economico, il cui importo per il 2017 515,43 euro mensili, che rappresenta una boccata di ossigeno per quelli che nella vita non sono stati certo fortunati.

Requisiti per l’indennità di accompagnamento

Esistono, come si diceva, diversi requisiti per poter usufruire dell’indennità accompagnamento che viene comunque riconosciuto senza tenere conto dell'età e del reddito. Ecco quindi, schematicamente, quali sono i requisiti necessari per fare la domanda:

Per gli over sessantacinque il diritto all’indennità è subordinato alla condizione che essi abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni dell'età. A partire dal 2014 ai minori che beneficiano dell'indennità di accompagnamento, al compimento della maggiore età, viene automaticamente riconosciuta la pensione di inabilità riservata ai maggiorenni totalmente inabili.

Nel caso in cui queste persone siano ricoverate gratuitamente in istituto per un periodo superiore a trenta giorni, percepiscano già un’analoga indennità per invalidità per causa di guerra, di lavoro o di servizio l’indennità di accompagnamento non è prevista. L'Inps spiega inoltre che questa prestazione economica è compatibile e cumulabile con la pensione di inabilità e con le pensioni e le indennità di accompagnamento per i ciechi totali o parziali.

Per presentare la domanda al fine di ottenere l'assegno di accompagnamento occorre recarsi dal proprio medico di base e chiedere il rilascio del certificato medico introduttivo, che va allegato alla richiesta da effettuare online oppure tramite patronato o associazioni di categoria dei disabili. Il pagamento dell'assegno di accompagnamento viene erogato a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della richiesta.

Indennità di accompagnamento quale è l’importo

Per il 2017 l’indennità di accompagnamento prevede un importo pari 515,43 euro mensili. L’erogazione dell’indennità avviene con cadenza mensile e ha una durata di 12 mensilità, è esente da Irpef e non va dichiarata in denuncia dei redditi. Per il riconoscimento del beneficio non sono previsti limiti minimi e massimi di età.

L’indennità di accompagnamento può essere riconosciuta ad un bambino, ad un adulto in età lavorativa, ma anche a quelli che hanno superato i sessantacinque anni di età. L’indennità è erogata al solo titolo della minorazione, è indipendente dalle condizioni economiche dell’invalido e del suo nucleo familiare, perché rappresenta il concorso dello Stato nelle spese per la tutela e la cura dei cittadini non autosufficienti.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il