Detrazioni fiscali ristrutturazioni: cose da sapere

Detrazioni previste per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione sulle singole unità immobiliari residenziali di ogni categoria catastale

Cos’è la detrazione fiscale?

È un importo che il contribuente ha il diritto di sottrarre dall'imposta lorda, cioè all’ammontare delle tasse sui redditi che si devono versare allo stato per avere quindi l'imposta netta dovuta. Detrazione è termine diverso da deduzione. Spesso si ingenera confusione.

La Legge di Bilancio ha introdotto alcune nuove norme che sono molto interessanti da diversi punti di vista. Tra le detrazioni fiscali annunciate nella manovra di bilancio approvata a fine 2016, quelle che riguardano le ristrutturazioni rappresentano un capitolo senza dubbio importante. La proroga tanto attesa, che allunga al 31 dicembre 2017 la possibilità di richiedere ed ottenere l’agevolazione che riguarda l’Irpef al cinquanta per cento per eventuali interventi di recupero riguardo abitazioni o spazi in condivisione con altri palazzi, per molti ha rappresentato davvero una panacea. Ci sono alcune cose da sapere per non commettere errori ed accertarsi della buona riuscita delle operazioni.

Quali sono le regole per bonus e detrazioni

Quali sono le regole allora per ottenere bonus e detrazioni. Le detrazioni fiscali previste per l’Irpef che consentono di risparmiare anche il cinquanta per cento se si sono affrontate delle spese per la ristrutturazione possono essere richieste fino ad un massimo di novantaseimila euro. Manutenzione ordinaria, ricostruzione o ripristino degli immobili danneggiati dalle calamità naturali, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza; acquisto e costruzione di box e posti auto pertinenziali ed altro. Prevista anche la possibilità di far rientrare nei parametri per le detrazione del 50% dall’Irpef anche le spese per l’acquisto di appartamenti ristrutturati dalle imprese di costruzioni fino però a un massimo di novantaseimila euro però. La detrazione avviene con un rimborso ripartito in dieci rate annuali di pari importo. In condominio, le comunicazioni dei dati relativi ai pagamenti dovranno avvenire online entro il 28 febbraio di ogni anno.

Incentivi fiscali, come fare domanda

Gli incentivi fiscali sono ancora più importanti alla luce del tremendo sisma che ha colpito di recente il centro Italia. Che ha dimostrato inequivocabilmente che il patrimonio abitativo italiano ha bisogno di sicuro di un massiccio intervento di recupero. E le detrazioni Irpef possono essere considerate un valido sostegno in questa direzione. Per quel che riguarda il panorama di agevolazioni fiscali ci sono diverse novità che di certo rappresentano una bella notizia per chi potrà usufruirne. Come già abbiamo avuto modo di vedere le detrazioni sull’Irpef possono raggiungere anche il cinquanta per cento se sono stati effettuati lavori di ristrutturazione del proprio appartamento o di zone condominiali comuni. Il massimo dell’importo di questi lavori non deve superare la somma di novantaseimila euro. Per cinque anni, e cioè da gennaio 2017 fino a tutto l’anno solare 2021 si può usufruire anche di una agevolazione più forte del settanta per cento.

Questi accade per i lavori che serviranno anche a mettere in sicurezza edifici in evidenti condizioni di rischio che sono ubicate in zone con il massimo del rischio sismico. Questi lavori dovranno permettere all’edificio in questione di guadagnare una fascia nella speciale classificazione del rischio sismico. In questo modo lo Stato italiano prova anche a procedere attraverso la collaborazione con i cittadini a un radicale intervento di messa in sicurezza del patrimonio abitativo italiano che evidentemente sta mostrando troppi segni di cedimento come le tragedie degli ultimi terremoti ha purtroppo dimostrato.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il