Detrazioni fiscali lavoro dipendente: significato e calcolo

Un importo fiscale che consente appunto al lavoratore dipendente di ridurre l’imposta annuale lorda dovuta allo Stato nella dichiarazione dei redditi. Ovviamente seguendo delle regole ben precise

Che cos’è una detrazione fiscale?

Le detrazioni fiscali sono quegli importi che il contribuente italiano può sottrarre dal totale delle imposte sul reddito dovute allo stato per stabilire così l’ammontare della cifra netta da versare nelle casse dello Stato.

Chi si affaccia nel mondo del lavoro perché ha avuto la fortuna di strappare un contratto di lavoro e quindi ha iniziato a fare i conti con la relativa normativa. Ecco perché dovrà iniziare a familiarizzare anche con alcune voci, come le detrazioni fiscali per lavoro dipendente. Si tratta di informazioni che quelli abituati a leggere attentamente la propria busta paga nella quale sono indicate anche le detrazioni fiscali previste per il lavoro dipendente. Per prima cosa queste detrazioni sono diverse dalle deduzioni e per questo proveremo a spiegarne il significato e come si calcolano.

Cosa sono le detrazioni fiscali da lavoro dipendente

La domanda che per prima ronza nella mente è cosa sono le detrazioni fiscali da lavoro dipendente. Le detrazioni fiscali sono in pratica una sorta di tesoretto fiscale che consente al lavoratore dipendente di utilizzarlo per ridurre la cifra che verrà dichiarata nel documento fiscale che ogni anno serve a comunicare allo Stato la propria situazione patrimoniale e reddituale. Ovviamente seguendo delle regole ben precise.

Calcolo detrazioni fiscali lavoro dipendente

Il calcolo delle detrazioni fiscali da lavoro dipendente deve tenere conto di diversi aspetti. Tra quelli più importanti è che queste detrazioni fiscali non vengono assegnati nel caso di un contratto di part time sia orizzontale che verticale. Stesso discorso in caso di sciopero. In caso di sciopero si perde il diritto di usufruire delle detrazioni fiscali. Il calcolo delle detrazioni fiscali da lavoro dipendente, inoltre, viene fatto sempre facendo riferimento all’intero anno solare. Le detrazioni fiscali da lavoro dipendente sono calcolate così:

Redditi fino a ottomila euro

Quelli che nella dichiarazione dei redditi non hanno oltrepassato gli ottomila euro possono usufruire di uno sconto di milleottocentoottanta euro lordi. Le detrazioni non possono andare al di sotto di una cifra che si avvicina a settecento euro che diventano quasi mille e quattrocento euro nel caso di rapporto lavorativo regolato da un contratto a tempo determinato. Ecco la formula necessaria a capire quanto sarà l’ammontare della detrazione: 1880 x (giorni lavorativi ÷ 365).

Redditi superiori a ottomila e fino a ventottomila

Per questi redditi la detrazione è di circa mille euro (novecentosettant’otto euro) a cui va sommata un’altra cifra che si ottiene moltiplicando il numero novecentodue con un altro che si ottiene dalla sottrazione del proprio reddito maggiorato di ventimila euro al numero ventottomila.

Redditi superiori a ventottomila e fino a cinquantacinquemila euro

Per la terza fascia la detrazione è di novecentosettantotto euro. Nel caso di redditi misti, cioè composti per una parte da guadagni per lavori con contratti a tempo determinato e da un’altra invece a tempo indeterminato, si può scegliere la detrazione fiscale più conveniente. Esiste poi la possibilità di calcolare le detrazioni anche in modo automatico attraverso delle applicazioni che si possono trovare facilmente sul web.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il