Cos'è e come funziona un mutuo liquidità

Una soluzione poco conosciuta, forse, ai più e per questo motivo sarebbe opportuno rispondere una volta per tutta in maniera soddisfacente alle domande che cos’è e come funziona un mutuo liquidità.

Cos’è un mutuo liquidità?

Il mutuo liquidità è un prodotto che si colloca a metà strada tra un mutuo ipotecario e un prestito personale. Il mutuo liquidità richiede un insieme di spese che potrebbe superare il risparmio ricavato in termini di interessi, rispetto ad un prestito personale.

In una fase così difficile per l’economia globale come quella che il mondo sta affrontando ormai da diversi anni a questa parte, sono molte le cose che sono cambiate rispetto al passato. A cominciare dalle necessità di natura economica che spesso si traducono in richiesta di mutuo.

Tra le tante opzioni da tenere in considerazione c’è anche il mutuo liquidità. Una soluzione poco conosciuta, forse ai più e per questo motivo sarebbe opportuno rispondere una volta per tutta in maniera soddisfacente alle domande che cos’è e come funziona un mutuo liquidità. Per chi possiede un immobile questa tipologia di mutuo liquidità rappresenta una valida alternativa per ottenere della liquidità.

Cos’è il mutuo liquidità

Cos’è, quindi, il mutuo liquidità? Tra i requisiti del mutuo liquidità uno dei principali da tenere a mente è che l’immobile in questione deve essere libero da ipoteche, poiché è proprio la tua abitazione a rappresentare la garanzia per ottenere il prestito. Inoltre, dovrai sostenere le classiche spese di un mutuo: spese notarili e spese relative ad istruttoria, perizia e assicurazione. Si tratta di elementi importanti da considerare per valutare la convenienza di questo particolare mutuo cash solitamente consigliato quando si ha intenzione di richiedere una liquidità maggiore di trentamila euro.

Come funziona il mutuo liquidità

Vediamo adesso come funziona il mutuo liquidità. Per richiedere il mutuo liquidità è necessario che chi richiede il mutuo abbia una situazione patrimoniale e creditizia stabile e non si sia trovato in controversie finanziarie come protesti, pignoramenti o procedure fallimentari. Inoltre è necessario che sia, ovviamente, maggiorenne e che non abbia compiuto il settantacinquesimo anno di età al momento della scadenza del mutuo. La definizione dell’importo concesso dipende poi dai seguenti fattori:

Proprio in riferimento alle condizioni economiche e reddituali del soggetto beneficiario del mutuo c’è da sottolineare che solitamente un lavoratore dipendente può chiedere una somma fino al settanta per cento del valore dell’immobile che funge da garanzia; un libero professionista invece fino al cinquanta per cento.

Vantaggi e svantaggi mutuo liquidità

Infine quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi del mutuo liquidità? Tra i vantaggi certamente si può annoverare il tasso di interesse del mutuo liquidità, solitamente molto più conveniente rispetto a quanto previsto invece per un prestito personale, visto che parliamo di cifre tre, quattro volte inferiori. Il confronto con i tassi solitamente richiesti per un mutuo ipotecario invece mostra tendenzialmente un aumento di circa lo 0,20-0,30%. Altri vantaggi del mutuo liquidità rispetto ad un prestito personale riguardano la durata e la somma ottenibile:

Uno degli svantaggi rispetto ad un prestito personale è quello relativo alle tempistiche e alle maggiori difficoltà: per ottenere un mutuo i tempi si allungano, considerando anche la necessità di una più puntuale verifica dell’affidabilità creditizia del richiedente.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il