Controllo punti patente: sei a rischio di ritiro veicolo?

Circolare nelle curve in senso opposto a quello corretto o in condizioni di limitata visibilità, usare impropriamente i fari può costare caro. Prevista infatti la decurtazione dei punti patente

Cosa sono i punti patente?

Con la nuova patente a punti ogni automobilista dispone di un bonus di punti che, in caso di infrazione del codice della strada e a seconda della gravità, vengono scalati. È possibile comunque controllare i punti disponibili per evitare di incorrere in sanzioni più pesanti.

Per tenere sotto controllo i punti patente si può utilizzare l’apposito sito dedicato ai cittadini dal nome semplice e facilmente memorizzabile: il portale dell’automobilista. Questa piattaforma web rappresenta un po’ il vademecum per tutte le informazioni che riguarda la licenza di guida. Il sito in questione, oltre ad essere una valida spia sul rischio di ritiro del veicolo, permette di compiere una serie di operazione per tenersi sempre aggiornato sul proprio saldo punti gratis.

È necessario registrarsi, in maniera totalmente gratuita ovviamente e poi si ha l’opportunità di accedere a tutti i servizi, con la possibilità di ricevere notifiche anche sulla propria posta elettronica o con messaggi tenendo così a bada anche la preoccupazione di poter avere brutte sorprese. La telefonata, invece, non sarà ugualmente gratis. Perdere punti sulla patente equivale ad aver commesso delle infrazioni che riguardano il codice della strada come affrontare curve contromano oppure utilizzare i fari della propria autovettura in maniera non adeguata, magari non accorgendosi di stare in marcia con i fari abbaglianti e non abbassarli quando sopraggiunge un altro veicolo nella direzione contraria.

Punteggio patente di guida

Questo è il motivo che, per ogni infrazione commessa, il saldo punti sulla patente di guida subisce automaticamente una decurtazione. Ovviamente questo accade quando l’infrazione viene certificata in maniera inequivocabile. Nel momento in cui si riceve una comunicazione sulla propria infrazione e quindi si viene a conoscenza di aver perso qualche punto, è necessario se si ha intenzione di provvedere a contestare quanto segnalato nella missiva, consegnare entro un termine massimo di sessanta giorni l’apposito verbale alle forze dell’ordine, avendo cura di indicare in maniera chiara le proprie generalità e le informazioni relative alla propria licenza di guida. Se queste informazioni sono omesse o, peggio, non indicate nella maniera più corretta e chiara possibile, allora non c’è più niente e nessuno che potrà salvarvi dalle sanzioni che, a seconda delle infrazioni commesse, possono essere più o meno salate.

Come si controlla il saldo punti patente

La mancanza di decurtazioni dei punti, per il periodo di due anni consecutivi, determina la nuova attribuzione del completo punteggio iniziale. Per i titolari di patente che per almeno due anni hanno mantenuto venti punti è previsto l'accreditamento di due punti fino a raggiungere il tetto massimo complessivo di trenta punti. Dal tredici agosto 2010 per i patentati da meno di tre anni è stato introdotto un ulteriore meccanismo premiale: nel caso non vengano commesse violazioni che prevedono decurtazione di punti verrà attribuito sul loro titolo di guida un punto ogni anno, fino ad un massimo di tre. Il punteggio perso può essere recuperato frequentando anche dei corsi specifici, con obbligo di esame finale, presso le autoscuole o presso gli altri soggetti autorizzati dal Ministero dei Trasporti.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il