Controllo punti patente: sei a rischio di ritiro veicolo?

Circolare nelle curve in senso opposto a quello corretto o in condizioni di limitata visibilità, usare impropriamente i fari può costare caro. Prevista infatti la decurtazione dei punti patente

Cosa sono i punti patente?

Con la nuova patente a punti ogni automobilista dispone di un bonus di punti che, in caso di infrazione del codice della strada e a seconda della gravità, vengono scalati. È possibile comunque controllare i punti disponibili per evitare di incorrere in sanzioni più pesanti.

Per tenere sotto controllo i punti patente si può utilizzare l’apposito sito dedicato ai cittadini e alle imprese dal nome semplice e facilmente memorizzabile: il portale dell’automobilista. Questa piattaforma web rappresenta un po’ il vademecum per tutte le informazioni che riguarda la licenza di guida. Il portale, oltre ad essere una valida spia sul rischio di ritiro del veicolo, offre una serie di servizi in maniera assolutamente gratuita come per esempio la possibilità di verificare anche i punti della patente, eventuali variazioni, la scadenza della patente e della revisione auto evitando di entrare in ansia in modo preventivo.

È necessario registrarsi, in maniera totalmente gratuita ovviamente e poi si ha l’opportunità di accedere a tutti i servizi, con la possibilità di ricevere notifiche anche via mail o con sms periodici. Dopo aver composto la propria data di nascita sulla tastiera, una voce guida chiederà di digitare il numero di patente senza le lettere seguito dal tasto cancelletto: a quel punto verrà trasmesso il dato sui punti a disposizione.

La chiamata, bisogna ricordarlo, non è gratuita. In quali casi si possono perdere punti? E quanti? Per rispondere a questa domanda è stata stilata una tabella delle penalità che chiarisce come sia possibile perdere i punti. Le sottrazioni possono ammontare a dieci, otto, sei, cinque, quattro, tre, due, un punti e dipendono dalle casistiche, a loro volta legate a violazioni del Codice della Strada. Alcuni semplici esempi: circolare nelle curve in senso opposto a quello corretto, sui dossi o in condizioni di limitata visibilità all’uso improprio dei fari che costa la bellezza di un punticino.

Punteggio patente di guida

Il punteggio della patente di guida subisce decurtazioni ogni volta che le autorità competenti vengono informate su eventuali violazioni e indicato poi nel verbale di contestazione. Quando la decurtazione è poi annotata nell’archivio nazionale degli abilitati alla guida, l’utente riceve al proprio domicilio una comunicazione con la sottrazione e il saldo.

Il proprietario del veicolo, deve fornire all’organo di polizia, entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione. Il proprietario del veicolo che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornirli è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro duecento ottantasei a mille centoquarantadue euro.

Come si controlla il saldo punti patente

La mancanza di decurtazioni dei punti, per il periodo di due anni consecutivi, determina la nuova attribuzione del completo punteggio iniziale. Per i titolari di patente che per almeno due anni hanno mantenuto venti punti è previsto l'accreditamento di due punti fino a raggiungere il tetto massimo complessivo di trenta punti.

Dal tredici agosto 2010 per i patentati da meno di tre anni è stato introdotto un ulteriore meccanismo premiale: nel caso non vengano commesse violazioni che prevedono decurtazione di punti verrà attribuito sul loro titolo di guida un punto ogni anno, fino ad un massimo di tre. Il punteggio perso può essere recuperato frequentando anche dei corsi specifici, con obbligo di esame finale, presso le autoscuole o presso gli altri soggetti autorizzati dal Ministero dei Trasporti.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il