Come funziona la SIAE per matrimoni e feste private

L’obiettivo principale è di difendere il diritto d’autore tutelando le opere di ingegno in qualunque forma si presentino ed evitando che terzi possano trarne vantaggio commerciale aggirando l’autore

Cos’è la SIAE?

La SIAE è un punto di riferimento per gli autori e gli editori. Una società che rilascia migliaia di autorizzazioni per l'utilizzazione delle opere, facilitando l’attività delle imprese per la corresponsione dei diritti e garantendo il lavoro degli autori.

Anche se spesso, come è accaduto anche di recente per le note vicende legate a Gino Paoli, sono in tanti a voler sapere come funziona la SIAE. Un aspetto che non è chiaro a tutti anche perché, probabilmente non c’è stata ancora la necessaria apertura al pubblico di una Società che ha ancora alcuni aspetti poco conosciuti. Un punto di riferimento per gli autori ed editori e un obolo da versare obbligatoriamente per quelli che sono in procinto di organizzare matrimoni, o anche feste private, senza voler rinunciare a un’atmosfera movimentata e young che solo la musica, filodiffusione o live non fa differenza sa offrire agli invitati. La SIAE, che non è altro che l’acronimo di Società Italiana degli Autori e degli Editori, ed è il totem per tutti quelli coloro che producono musica, la suonano e la ascoltano. Una sorta di tribunale che come primo obiettivo deve salvaguardare i diritti che gli autori e gli editori acquisiscono sulle proprie opere.

L’obiettivo cardine è quello di tutelare in ogni modo possibile i diritti d’autore e smascherando eventuali copie, se messe in atto potrebbero provocare dei danni non indifferenti agli autori delle opere originali, e allo stesso tempo favorire gli autori dei plagi. Per capire l’importanza di questo diritto basta pensare che viene tutelato addirittura dalla Dichiarazione Universale che stabilisce il dogma che l’autore ha esclusivo diritto su qualsiasi interesse materiale e morale derivante dalla sua produzione. Forse adesso è più chiaro la motivazione che sta alla base del fatto che quando si assiste a uno spettacolo, di qualsiasi natura, bisogna sborsare una cifra che serve a garantire il lavoro di autori ed editori. In Italia sono artisti come Nesli, Gigi D’Alessio e Fedez a farne parte. Soundreef, una novità nel panorama di settore non prevede nemmeno il versamento di tale cifra. Vediamo nel dettaglio allora come funziona la SIAE in occasione di matrimoni o feste private. Basta dare uno sguardo alle informazioni relative al pagamento e i motivi di esenzione per la SIAE che pubblichiamo di seguito.

Come funziona la SIAE per le feste private

Per prima cosa, per capire come funziona la SIAE bisogna capire a cosa serve e soprattutto quali sono queste regole che vanno rispettate e che questa società si incarica di proteggere. E basta fare una piccola ricerca per comprendere il numero vasto e sterminato di musicisti, scrittori, registi, attori compositori eccetera, eccetera, eccetera che si avvalgono del prezioso ombrello della SIAE. Il raggio di azione, come si può facilmente intuire è molto ampio anche se, di solito, è la musica a fornire i grattacapi più importanti. Se ci troviamo di fronte a feste private, ad esempio, anche nel caso si tratta di eventi gratuiti, bisogna pagare ugualmente il dovuto e portare a termine un iter composto da una serie di obblighi da assolvere. Niente di particolarmente difficile ma la burocrazia può essere letale anche nelle pieghe meno complesse.

Ma quando parliamo di festa privata, potremmo riferirci a tante modalità differenti. Ma cosa intende la SIAE per festa privata è fondamentale per evitare di commettere errori nell’eventuale bisogno di assolvere a questa pratica. Ebbene, per festa privata s’intende la cerimonia che, come è ovvio vista anche la dicitura non deve avere carattere pubblico e deve avvenire, ovviamente, in un luogo che può essere considerato pubblico.

La musica, in questo caso, è soggetta a SIAE. Questo significa che se decidete di organizzare una festa privata a casa potrete anche evitare di pagare la SIAE, dal momento che l’evento si svolge in un luogo privato senza alcuna possibilità di superare il confine delimitato dalla propria abitazione. O da quella di un vostro amico. Insomma di un luogo privato. Un altro particolare che riguarda le esecuzioni musicali è questo: nel caso in cui esse non sono live bisogna precisarlo nell’apposita sezione del documento che si deve compilare quando si ha a che fare con la SIAE. La musica che non viene considerata live è quella che si può ascoltare tramite i diversi dispositivi come compact disc, dvd oppure quelle playlist allestite dai disk jockey che rappresentano un aspetto interessante ed innovativo della vicenda.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il