Come fare la patente internazionale: costi, tempi, validità

La patente internazionale va affiancata al documento valido nella propria nazione quando si guida in paesi extra-europei. I tempi di rilascio sono brevi, ma richiedono comunque qualche giorno

Cos’è la patente internazionale?

La patente italiana è sufficiente per guidare nei Paesi della UE, in altri Paesi europei, eccezion fatta per la Russia, e in alcuni Paesi extra-europei. In quelli dove non è riconosciuta viene richiesto un permesso internazionale che deve essere accompagnato dalla patente nazionale.

Chi ama viaggiare deve ricordarsi, soprattutto se ha intenzione di mettersi al voltante di un’automobile, magari noleggiata, di dotarsi della patente internazionale se non vuole correre rischi. Bisogna dotarsi assolutamente della patente internazionale quando si decide di fare viaggi verso territori che vanno oltre l’Europa. In questo caso, infatti, sarebbe pericoloso procedere senza prendere questa precauzione perché in questi paesi non riconoscono altri tipi di licenze, nemmeno quella italiana. Proprio per questo, sarebbe opportuno conoscere come fare la patente internazionale, quali sono i costi e i tempi e la validità del documento.

Costi e tempi della patente internazionale

Andiamo con ordine. Prima di avventurarsi alla guida di qualsiasi mezzo, in paesi extra europei che non riconoscono la patente di guida italiana, è necessario, come si diceva, procurarsi la patente internazionale. Operazione che presuppone dei costi e non può essere improvvisata, ma c’è bisogno di una pianificazione adeguata visto e considerato che i tempi richiedono qualche giorno. Bisogna versare di sedici euro attraverso la classica modalità che si concretizza nella compilazione dell’apposito documento che si può trovare in posta o alla motorizzazione.

Quello da nove euro deve seguire lo stesso iter. Tutti questi modelli non condividono un’omogeneità territoriale, ci sono disparità a volte più sensibili altre meno, tra una regione italiana e un’altra. Per avere un’idea dei tempi entro i quali è possibile avere in dotazione la patente internazionale, bisogna considerare che essi variano dai 10 ai 20 giorni. Altro suggerimento che potrebbe rivelarsi davvero interessante, se come destinazione del proprio viaggio si scelgono paesi extra-europei, è quello di informarsi preventivamente se l’azienda che mette a disposizione i veicoli richieda o meno la licenza internazionale.

Validità della patente internazionale

Infine c’è un’altra curiosità da soddisfare e riguarda la validità della patente internazionale. Esistono due tipologie ben distinte di licenza internazionale:
il modello “Ginevra 1949”, che ha una validità 365 giorni al massimo e ha una validità in alcuni paesi specifici come: Argentina, Marocco, Nuova Zelanda, Perù, Singapore, Sri Lanka, USA, Sud Africa Turchia e Venezuela.
Il modello “Vienna 1968”, invece può essere utilizzato per un massimo di 3 anni e viene utilizzato in paesi come : Mongolia, Sud Africa, Venezuela, Uruguay, Thailandia, ma molti altri ancora. Il sito Viaggiare Sicuri offre la possibilità di avere altre informazioni utili riguardo le legislazione di questi paesi.

Basta scegliere il Paese in cui si pensa di andare e cliccando sulla voce “Viabilità”. Entrambi i permessi internazionali di guida sono, attualmente, ottenibili in Italia. Non bisogna essere superficiali e controllare per bene anche alcuni dettagli che potrebbero risultare determinanti. C’è da considerare, infatti, che la licenza internazionale ha validità solo se accompagnata da una licenza di guida nazionale in corso di validità. Questione che sembra ovvia, ma spesso ci si distrae e non sono pochi i casi di aspiranti autisti che non hanno potuto guidare nei paesi extra europei proprio per questa ragione, pur disponendo di una licenza di guida internazionale.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il