Calcolo rimborso chilometrico dipendenti con auto propria

Per calcolare il costo chilometrico si fa riferimento alle tabelle messe a disposizione dall’Aci che contengono un semplice formulario grazie al quale si può ottenere l’ammontare dell’indennità dovuta

Cos’è il rimborso chilometrico?

Il rimborso chilometrico comprendente tutti i costi medi di utilizzo di un’automobile. Per determinare il rimborso chilometrico della propria auto, esistono delle tabelle, create dall’Aci, con i parametri per stabilire le stime di spesa chilometriche per ogni modello di auto.

Sono soprattutto i professionisti a servirsene visti i ripetuti spostamenti che sono costretti ad affrontare per soddisfare le esigenze della propria clientela. Insieme ai dipendenti che per lo stesso motivo sono costretti a percorrere migliaia di chilometri al giorno, è la categoria che più ricorre al rimborso chilometrico. Parlare di calcolo costo chilometrico, o indennità chilometrica, significa quantificare l’importo dei rimborsi che l’azienda eroga al dipendente per l’utilizzo della propria autovettura, per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Come si fa il calcolo del rimborso chilometrico dei dipendenti che utilizzano per gli spostamenti la propria auto? Per calcolare il costo chilometrico si fa riferimento alle tabelle ufficiali messe a disposizione dall'Aci che contengono anche un semplice formulario grazie al quale, inseriti dei parametri, si può ottenere l’ammontare dell’indennità dovuta. I fattori che influiscono sul calcolo costo chilometrico sono i seguenti:

La variabile meno prevedibile tra quelle che inevitabilmente chi usufruisce di tale opportunità deve valutare è ovviamente il costo del carburante che varia in base al distributore e fornitore e da regione a regione. Nel calcolo costo chilometrico eseguito tramite l’Aci annunciati mensilmente dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Metanauto. Inseriti i parametri, il costo chilometrico verrà calcolato includendo anche il valore dell’Iva tranne che per i furgoni per i quali è possibile scegliere anche il calcolo al netto dell’Iva.

Cos’è Rimborso chilometrico con auto propria

Abbiamo dunque visto cos’è il rimborso chilometrico con auto propria. Uno , in definitiva, che si rivela molto utile per le aziende che hanno dipendenti o collaboratori che si muovono per lavoro con la propria auto personale. In base al tipo di strada percorsa e al modello della vettura è possibile calcolare in modo abbastanza preciso i reali costi dell’auto, così da poter provvedere al rimborso.

Il rimborso chilometrico, o calcolo dei costi chilometrici d’esercizio, serve a rimborsare i dipendenti o i professionisti che utilizzano la propria auto per svolgere attività lavorativa. I valori calcolati attraverso il sito dell’Aci possono servire anche a valutare la reale economicità di un modello di auto rispetto a un altro, dato che il confronto è assolutamente oggettivo.

Rimborso chilometrico come funziona

Come funziona allora il rimborso chilometrico con auto propria? Ogni vettura prevede dei valori che vengono calcolati in base a parametri oggettivi e inequivocabili come categoria di veicolo, marca, alimentazione e, dal 2002, la data di calcolo. Le quote per i rimborsi sono costantemente aggiornate e comprendono l’Iva. Per quanto riguarda i furgoni è possibile scegliere di calcolare il costo chilometrico anche al netto dell’IVA, selezionando l’apposita opzione nel semplice pannello attraverso il quale è possibile inserire tutti i dati necessari al calcolo. Lo strumento di calcolo del rimborso chilometrico è dunque molto semplice da utilizzare, ma estremamente utile. Per gli utenti Apple, è disponibile anche un’applicazione che permette di consultare i valori del rimborso senza passare dal sito dell’Aci: si chiama Costi Chilometrici.

Infine la Gazzetta ufficiale pubblica le tabelle Aci con il costo chilometrico standard di ogni modello di auto in circolazione in Italia. Le tabelle si trovano anche sil portale online dell’Aci  in formato Excel 2017. Queste tabelle sono utilizzare per determinare i fringe-benefit, cioè la retribuzione in natura che deriva dalla concessione in uso ai dipendenti dei veicoli aziendali che vengono destinati ad uso promiscuo per esigenze di lavoro e per esigenze private.

Per quanto riguarda il costo del carburante, questo varia da distributore a distributore, da regione a regione, da fornitore a fornitore e per questo non è facile studiare un criterio di rimborso efficace e unico per tutti i diversi tipi di vettura e di utilizzo. Per sopperire a questo inconveniente l’ACI basa i propri conteggi sui prezzi dei carburanti comunicati dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Metanauto. Gli importi dei costi chilometrici sono così aggiornati al mese corrente e sono elaborati dalla Direzione Studi e Ricerche-Area Statistica.

Come calcolare il rimborso chilometrico

Infine ecco la domanda forse più interessante per chi vuole ricorrere a questa possibilità: come calcolare il rimborso chilometrico? Bisogna tenere presente tutti i costi singoli che, sommati, danno luogo alla cifra finale. Parliamo della quota interessi sul capitale di acquisto, della tassa automobilistica e dell’assicurazione. La quota di ammortamento prezzo d’acquisto, il carburante, il consumo degli pneumatici, la manutenzione e le riparazioni. Per le auto a benzina si tiene conto di percorrenze annue da cinquemila a cinquanta mila chilometri annui, per le auto diesel da dieci mila a centomila chilometri annui.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il