Auto ibrida: conviene? Prezzi, incentivi, bollo, consumi

È destinata a diventare la protagonista del mercato automobilistico nel prossimo futuro. Ma conviene sempre acquistare un'auto ibrida. Quali sono i prezzi? Esistono incentivi? E quali sono i consumi?

Che cos'è l’auto ibrida?

Un veicolo ibrido è un veicolo dotato di un sistema di propulsione a due o più componenti, come ad benzina o diesel e metano oppure motore elettrico, che lavorano in sinergia fra di loro.

L’auto ibrida rivestirà un ruolo sempre più importante nel prossimo futuro: questa innovativa tecnologia ecologica fornita dall’unione di un motore termico a benzina o a diesel e uno elettrico, permetterà di ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare alle prestazioni. L’espressione ‘auto ibrida’ si riferisce però a un insieme non omogeneo di tecnologie, che possono essere sintetizzate in quattro categorie: auto “microibride”, auto “Mild-Hybrid”, auto “Full Hybrid” e auto ibride “Plug-in”.

Per la prima volta, nel 2016, in Europa le immatricolazioni di auto ibride plug-in hanno superato quelle di auto elettriche. Tutto ciò a testimonianza di un apprezzamento tangibile per le maggiori autonomie garantite. Approfondiremo alcuni aspetti come quando conviene, prezzi, incentivi sul bollo e le emissioni.

Auto ibrida quando conviene

Prima di acquistare un’auto ibrida bisogna valutare attentamente su diversi aspetti che aiutino a capire quando conviene. Di sicuro diminuiscono le emissioni nocive, così da ridurre l'inquinamento della città e migliorare l'aria. Ed è proprio nelle strade sotto casa che i vantaggi dell'ibrido sono più marcati. Oltre a quelle ambientali bisogna prendere in esame anche l’aspetto economico. In confronto ad un'auto a motore termico, l'auto ibrida costa infatti in media il quaranta per cento in più.

Per tirare le somme in maniera equilibrata vanno valutati alcuni aspetti come il tempo trascorso in autostrada dove velocità e potenza richieste fanno usare di più il motore termico rispetto a quello elettrico. Oppure in città dove avviene esattamente il contrario. Il numero di chilometri percorsi ogni anno. Professionisti ed imprenditori possono usufruire di alcuni incentivi governativi, che consistono in un super ammortamento, con limite di deducibilità variabile a seconda della categoria del mezzo e del richiedente. Nel 2017 non sono previsti incentivi per i privati.

Prezzi e incentivi bollo auto ibrida

I prezzi dell’auto ibrida variano, ovviamente da modello a modello. Anche le protagoniste del mercato automobilistico tradizionale si sono gettati nell'avventura dell'ibrido consolidandosi in un poco tempo anche sotto questo profilo. Bisogna considerare che in media costa il quaranta per cento in più. Per questo è necessario valutare quali potrebbero essere i vantaggi prima di fare passi inopportuni.

Per il 2017 non sono previsti incentivi statali. Esistono agevolazioni che variano di Regione in Regione e permettono l’esenzione totale del bollo auto per un certo numero di annualità dalla prima immatricolazione, oppure, la limitazione del pagamento alla sola potenza del motore termico.

Auto ibrida consumi

La tecnologia ibrida è pensata soprattutto per ridurre i consumi e le emissioni di gas serra e inquinanti, grazie all'ottimo rendimento (circa il 90%) del motore elettrico. I vantaggi del sistema ibrido sono massimi nella guida in città. I rallentamenti vengono sfruttati per fornire alle batterie energia gratis, da sfruttare nelle accelerazioni. In autostrada e sulle statali, invece, c’è meno probabilità di incontrare un’area di sosta con distributore di corrente. Questo suggerisce di sfruttare il motore con annessi consumi tradizionali piuttosto che quello elettrico. La riduzione del consumo dipende anche dal tipo di tecnologia utilizzata. In generale, possiamo stimare i seguenti valori, rispettivamente per il ciclo medio e per quello urbano:

Per le ibride plug-in e nelle ibride in serie, poi, il vantaggio nei consumi dipende in modo rilevante da quanto si può sfruttare la possibilità di ricarica tramite la rete elettrica.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il