Auto aziendali o a km 0? Ecco le differenze

In attesa di veicoli a impatto ambientale nullo, si sono sviluppate altre tendenze come quella che sta assumendo proporzioni importanti anche in Italia delle auto aziendali e di quelle a chilometro 0

Cos’è l’auto aziendale?

L’auto aziendale è una vettura già intestata a un’impresa con un basso chilometraggio e garanzia ancora in atto. Le concessionarie, solitamente, comprano il veicolo direttamente dall’azienda e la mettono in vendita ai privati a prezzi scontati

La crisi economica ha cambiato per sempre le nostre abitudini. In un modo o nell’altro, sia chi l’ha subìta in misura più evidente sia quelli che hanno conosciuto solo la sua fama, tutti hanno modificato, seppure impercettibilmente le proprie abitudini. E, in definitiva, alcune prassi sono anche migliori rispetto al passato. Discorso che vale anche per il comparto auto.

Uno dei principali motori dell’economia mondiale ha dovuto ripensare a sé stesso e al concetto stesso di mezzo di trasporto che viaggia sempre più a braccetto con l’ambiente. In attesa di veicoli a impatto ambientale nullo, si sono sviluppate altre tendenze che vanno nella direzione del risparmio e, perché no, anche dell’attenzione per le emissioni.

Ecco spiegato il fenomeno che sta assumendo proporzioni importanti anche in Italia delle auto aziendali e di quelle acquistate a chilometro 0. Novità che esistono da diverso tempo, ma che ultimamente stanno trovando nuova linfa vitale grazie al web. Dopo aver capito di cosa si tratta è opportuno anche valutare altri aspetti. Ecco le differenze tra queste due forme.

Auto aziendali

Le auto aziendali vantano mediamente tra i dodici e i ventiquattro mesi di vita. Quindi in media si tratta di veicoli nuovi che, nel caso dei veicoli più longevi possono raggiungere i tre anni, mentre il chilometraggio dipende dall’uso che ne è stato fatto, ma molto raramente supera i ventimila chilometri. Quindi pur non essendo un veicolo da considerarsi nuovo, e questo è un aspetto comune con le auto a chilometro 0, presenta un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quest’ultime e condizioni migliori rispetto all’usato.

Un’altra caratteristica delle auto aziendali è che, di solito le condizioni generali del veicolo sono buono anche se rispetto a questo molto dalla loro provenienza. Vi rientrano le auto usate da dipendenti delle aziende, compresa la stessa concessionaria, per i loro viaggi di lavoro e possono essere sia di proprietà sia in noleggio. In generale è abbastanza facile trovarle in condizioni funzionali e estetiche buone. Infatti il loro status di auto ufficiali e gli speciali pacchetti di manutenzione che solitamente vengono rivolti ai professionisti fanno si che questi veicoli siano sottoposti a una manutenzione scrupolosa e seguano i tagliandi periodici con ricambi originali, sono quindi auto sicure e controllate.

In ogni caso è sempre bene accertarsi del buono stato del veicolo prima di effettuare l’acquisto, controllando la scheda tecnica dell’auto e verificando a quali interventi è stata sottoposta prima della messa in vendita, anno di immatricolazione, chilometri e garanzia residua.

Auto a chilometro zero

Le auto a chilometro 0 invece vengono impropriamente definite così ma in realtà non sono proprio a chilometro zero. Questa definizione serve solo distinguerle soprattutto da quelle usate, dato che le suddette vetture vantano una percorrenza di pochissimi chilometri e dunque, pur essendo equiparabili a vetture di seconda mano, sono praticamente nuove.

La possibilità di acquistare le auto a chilometro 0 è esplosa nettamente con la diffusione capillare della Rete che ha spalancato le porte a un numero sempre maggiore di acquirenti che scelgono di comprare in rete la propria auto per via di aspetti quali ad esempio la comodità di poter fare tutto da casa, e la possibilità di vagliare e confrontare diverse offerte e modelli. E le auto a chilometro zero non sfuggono a questa tendenza.

Le auto nuove e le auto a chilometro 0 hanno una differenza fondamentale: le prime vengono immatricolate per la prima volta, mentre le seconde figurano già di proprietà della concessionaria e dunque vengono immatricolate tramite passaggio di proprietà, proprio come accade con le comuni auto usate. A livello di percorrenza, le auto a km 0 capita che abbiano alcuni chilometri già percorsi, anche se di fatto si tratta di auto illibate, e dunque paragonabili tecnicamente a quelle nuove, ma con prezzi di listino inferiori anche del venti o venticinque per cento. Non è un caso, quindi, che questa tipologia d’acquisto sia sempre più in voga nel nostro Paese: infatti, la quasi totalità degli italiani prenderebbe in considerazione l’acquisto di un’auto secondo questa modalità.

La convenienza è insita anche nel rapporto qualità/prezzo, dato che si tratta di vetture praticamente nuove ma a costo ridotto, in quanto figuranti come di seconda mano. Inoltre, sono immediatamente disponibili in concessionaria, in quanto utilizzate spesso per motivi espositivi.

Bisogna accontentarsi dei modelli e dei colori disponibili, e non è ovviamente possibile personalizzare gli optional. Un’altra precauzione da prendere a tutti i costi è quella di valutare sempre se l’auto è rimasta esposta all’aperto per diverso tempo. In questo caso conviene sempre analizzare la presenza di eventuali problemi quali la ruggine e le condizioni della carrozzeria. Infine, essendo ufficialmente un’auto di seconda mano, è ovvio che il suo valore in caso di futura rivendita non sarà altissimo.



Autore: Luigi Mannini
pubblicato il